03.Nov.2014

Subsonica, recensione della data di Pesaro

 

A un mese e una settimana esatti dall'uscita di "Una nave in una foresta", apprezzabile ma non perfetto settimo disco in studio, i Subsonica sono tornati sul palco, battezzandosi a Jesolo per poi scendere di qualche decina di chilometri, il giorno dopo, sabato 1 novembre, a Pesaro, sul palco dell'enorme Adriatic Arena o meglio sarebbe definirla, per l'occasione, "adrenalinic arena".

 

La band di Torino, infatti, pur essendo stata capace, negli anni, di reinventarsi e sfidarsi, a volte anche coraggiosamente, nei percorsi sonori e compositivi, mantenendo sempre e comunque un inconfondibile marchio di fabbrica complessivo, ha dalla sua una certezza, della quale i fan della prima ora sono consapevoli: conservare il groove, che dal vivo di renderebbe dancefloor anche una balera. 

 

E così la parte più malinconica e riflessiva dei Subsonica, pur marcata e di respiro sempre più europeo nei suoni e nelle atmosfere, nei concerti è sempre perfettamente dosata, per non far calare mai l'ormone del "salta!", per dirla alla Samuel. 

 

Di qui una scaletta che, dopo l'avvio in linea con la tracklist del disco, diventato d'oro in concomitanza con l'avvio del tour, ha progressivamente fatto strage di colli e gambe (e voci) tra singoloni immancabili (nonostante una cernita affidata ai fan attraverso Facebook) e chicche graditissime, su un palco quadrato e multipiano volutamente scarno ma non di pannelli led (e qualche "cineasta" come le camicie a led al rientro post-prima pausa), tra fan della prima ora e le immancabili ragazzine indiavolate dell'ultima. 

 

D'altronde, si sa, le due anime dei Subs sono proprio quelle: militanti e indipendenti da un lato, divini (che non è un aggettivo ma un diminutivo) e fighetti dall'altra.

 

Ma chi non sarebbe così al posto loro? Domanda retorica, visto che anche il sottoscritto non perde occasione di tornarli a vedere almeno una volta a tour.

Ma se sui dischi tutto resta ok, nonostante alcune scivolate come, nell'ultimo, "Specchio", a Samuel e soci una raccomandazione va fatta, senza polemiche ma con affetto, nonostante per la stampa indipendente come la nostra restino una band inavvicinabile: occhio ad aumentare di tour in tour i prezzi dei ticket, perché chi vi segue dalla prima ora sa bene che eravate tra i paladini del low-price ma ora questa è una battaglia che non vi appassiona più, considerati i 25 euro d'ingresso ai live di "Una nave in una foresta". 

Passi per la firma con la major, ma col biglietto alto i palazzetti si riempiono meno. E si è visto in queste primissime date.

 

Subsonica, "Una nave in una foresta"

tour 2014, data 2, 1 novembre 2014,

Adriatic Arena, Pesaro

 

1-Una nave in una foresta

2-Tra le labbra

3-Lazzaro

4-Attacca il panico

5-Il cielo su Torino

6-La glaciazione

7-Discolabirinto

8-Nuvole rapide

9-Nuova ossessione

10-Up patriots to arms

11-Di domenica

12-I cerchi negli alberi

13-Il terzo Paradiso

14-Istrice

15-Strade

16-Veleno

17-Aurora sogna

18-Depre

19-Ritmo Abarth

20-Liberi tutti

21-Il diluvio

22-Benzina Ogoshi

23-Tutti i miei sbagli (elettroacustica)

24-Perfezione

scritto da: Sergio Palomba

© F052

categorie: ascolti

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