20.Dic.2015

MEA CULPA - Perché violenza alle donne?

Secondo i dati Istat, 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Le donne separate o divorziate hanno subìto violenze fisiche o sessuali in misura maggiore rispetto alle altre. 3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne. Di queste, 1 milione 524 mila l'ha subìto dall'ex partner. Le violenze sono più gravi: aumentano quelle che hanno causato ferite (dal 26,3% al 40,2% da partner) e il numero di donne che hanno temuto per la propria vita (dal 18,8% del 2006 al 34,5% del 2014). 3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne. Di queste, 1 milione 524 mila l'ha subìto dall'ex partner.

Prendiamo atto che negli anni '70, nonostante i modus operandi da B-movie (basterebbe ricordare lo scult con Laura Gemser "Emanuelle - Perché violenza alle donne?") la settima arte italiana affrontava tale argomento più di frequente. Negli ultimi anni, il cinema nostrano ha un po' trascurato questa tematica dai responsi allarmanti, forse per dedicarsi ad un'esaltazione della ... grande bellezza.

Malgrado tali trend, ci siamo imbattuti in un'eccezione. Il regista 27enne Fabio D'alessio ha realizzato un nuovo cortometraggio, MEA CULPA , occupandosi personalmente anche di soggetto, sceneggiatura, produzione e montaggio video e audio. Quindi, un'impresa alquanto encomiabile. Non vogliamo anticiparvi nient'altro della trama, lasciandovi all'interessante visione dell'opera.

Tra i protagonisti del corto, vi è un talento promettente: Elisabetta Girodo Angelin, che abbiamo già ammirato in alcuni rinomati spot televisivi e soprattutto nell'intrigante spettacolo teatrale PIETRA , mystery-story dalle valenze oniriche ispirata al mito greco di "Lelape e la Volpe". Lei interpreta brillantemente il ruolo della Donna-Volpe.

scritto da: Guido Martini

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